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July 18
L’estate era ormai agli
sgoccioli , la conoscenza di quel ragazzo mi faceva alzare tutte le mattine con
il sorrisostampato sulle labbra e un aleggia incontrollabile. Il giorno del tanto
atteso ritorno era arrivato e mentre tristemente finivo di preparare le valigie
iniziò a battermi forte il cuore. Lui era tornato alla mia
mente anche se in realtà non era mai andato via , ma vedere quella fotografia
che portavo gia nel portafoglio, mi fece ripensare alle nostre belle
conversazioni. In realtà non vedevo l’ora di incontrarlo.
-
martaaaaaaaaaaaaaaaaaa -
mamma che c’è? -
Hai finito di
fare le valigie ?
Oddio il cado mi aveva
dato alla testa … avevo dimenticato cosa stavo facendo e dovevo assolutamente
finire dato che la stessa sera sarei partita.
-
ancora no ,
mi manca ancora qualcosa. -
Allora sbrigati
perché tra un’oretta e mezzo andiamo via , che arriva zio. -
Ok , finisco
qua e vado a farmi una bella doccia.
La nostra conversazione
finì li , avevo fretta di finire anche perché con quel caldo tremendo era
davvero impossibile fare qualcosa. Il tempo passò così
velocemente che non rendendomi conto ero già in macchina con mio papà . Ero finalmente in
territorio italiano ! Il tempo non era dei
migliori ma d’altronde erano le undici e mezzo di sera e non potevo pretendere
un sole che spaccava le pietre. Ero davvero stanca , gli
occhi mi si chiudevano da soli , le ossa mi facevano male ma improvvisamente sentì
la vibrazione del mio cellulare. Pensai che fosse una
delle mie amiche , una di loro che aspettava con ansia il mio ritorno . Vidi che però era un
numero sconosciuto . All’inizio rimasi un po’ delusa
ma leggendo il messaggio il mio viso si accese e il mio cuore iniziò a battere
forte : ERA LUI.
“Ma adesso che siamo così
vicini , dovrò ancora aspettare tanto per vedere i tuoi splendidi occhi?”
Ragazze scusatemi se il capitolo e’ corto , ma secondo me e’
molto bello ed emozionante. Purtroppo l’estate per me e’ motivo di partenze e arrivi. Nel prossimo capitolo raccontero’ l’incontro tra marco e marta
che e’ advvero emozionante ed e’ veramente accaduto tra me e il mio ancora
ragazzo. Il blog restera’ chiuso poi dal 23.07 al 06.08, motivo : parto
per l’irlanda.
June 24
Blog chiuso Dal 25.06
al 16.07 Buone vacanze
a tutti Aspetto numerosi
i vostri commenti
June 03
L’estate passò, anche
quella nella mia casa di Barcellona. Purtroppo tutto ciò che è
bello finisce presto e infatti mancava poco più di una settimana quando
chattando con Cristina mi parlò di un ragazzo che aveva conosciuto da poco
consigliandomi di andare a vedere una sua foto. Non persi tempo e restai
a bocca aperta, era davvero carinissimo! Dovevo assolutamente conoscerlo anche
io nonostante questi legami sentimentali non mi interessavano, avevo pur sempre
solo 16 anni. Questo ragazzo sparì per
un momento dai miei pensieri , mi concentrai sul mio ritorno e infatti avevo
voglia di abbracciare le mie tre amiche. Le migliori : Cristina ,
Laura e Angela. Cristina era la mia
migliore amica, la conoscevo da poco meno di un anno ma era una persona
fantastica , di lei mi potevo fidare ciecamente e inoltre ogni volta che avevo
bisogno lei c’era. Laura era la mia compagna
di banco fino ad allora era colei che mi conosceva meglio di tutte; era molto
simpatica ed infatti stavo molto bene con lei. Angela era l’egocentrica
del gruppo, la più allegra e mi chiedevo sempre come facesse ad avere quel
sorriso sempre stampato sulle labbra. La ammiravo molto per questo. Io, invece… ero
semplicemente Marta. Noi quattro avevamo
iniziato il liceo insieme, e nonostante fosse stato un po’ difficile per due di
noi, alla fine eravamo state tutte promosse. Improvvisamente sentì uno
strano rumore proveniente dalle casse del pc, oddio è Cri, immersa tra i miei
pensieri avevo dimenticato la nostra conversazione. -
marta ,
allora hai fatto? Vista la foto? -
Ah si, scusa.
Davvero carino, ma dimmi qualcos’altro, non tenermi sulle spine… -
Dicendoti solo
una cosa, credo che ti farò la persona più felice del mondo. -
Spara -
Beh, da quel
che ho capito abitate abbastanza vicini. -
Cooooooooooooooooooosa? Non potevo credere quello
che avevo appena letto, impossibile! -
si marta
tranquilla. Se vuoi ti do il suo contatto cosi parlate e vi conoscete. -
Grazie.,
anche se lo sai che i ragazzi non sono la mia priorità. -
Si , lo so. Ma
conosci questo e vedrai. -
Ok, grazie
ancora. -
Prego. Scusa marta
ma mi chiama mamma e devo scappare. Ciao, dopo ti chiamo. Non ebbi neanche il tempo
di salutarla che era gia non in linea, aggiunsi il famoso contatto sperando che
almeno lui fosse in linea, ma nulla da fare. -
martaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
. (sentì urlare dalla cucina) -
sono nella
stanza dov’è il pianoforte , cosa c’è? -
È pronto,
vieni a mangiare prima che si raffreddi il riso. Con tanti pensieri avevo dimenticato
che era, orami, ora di pranzo. -
un attimo e
vengo -
no, nessu
attimo! Vieni immediatamente. Lasciai il pc acceso e
corsi in sala da pranzo dove mi aspettavano tutti , i miei e amici loro. Avevano deciso di
mangiare cinese , ma siccome non gradivo per niente presi del pane e senza
problemi mi feci un panino quando improvvisamente…sentì un trillo. Corsi al pc, lasciando le
urla dei miei in sala da pranzo, e notai che era proprio lui : marco. << non importa che tutti mi aspettano
per pranzo , devo parlargli ad ogni costo >> pensai tra me e me. -
ciao -
ciao -
chi sei? -
Io mi chiamo
marta, te? -
Marco. Iniziò così la nostra
interminabile conversazione, che si rivelò essere davvero interessante. Era tardi, tutte le luci
erano spente ma stranamente non avevo paura del buio, non quella sera. -
marta ci sei
ancora? Mi scrisse facendomi saltare dalla sedia. -
Certo, scusa
stavo sistemando delle cose. -
Tranquilla. Senti
adesso io vado a letto, si è fatto tardi. -
D’accordo,
buona notte allora. -
Scusa, prima
di andare mi daresti il tuo numero di telefono? Ci scambiammo i numeri di
telefono e con molta fretta di andare a letto spensi il pc. Salì le scale per arrivare
alla mia camera, quando sentì il cellulare squillare. -
un nuovo sms – chi sarà a quest’ora? Lessi
il sms con molta fretta quando leggendo quelle parole mi iniziò a battere forte
il cuore. “stasera hai fatto
muovere qualcosa in me. Grazie, Marco” Perché quel messaggio? Perché a me? Cosa avevo fatto? Curiosa come non mai,
andai a letto sprofondando in un sonno profondo.
To be continued -…
May 30 ιη qυєѕтσ вℓσg ѕ¢яινєяò ιℓ ℓιвяσ ¢нє ѕтσ αρρυηтσ ѕ¢яινєη∂σ, ѕρєяσ ℓσ αρρяєzzєяєтє. тяαттα ∂ι υηα мια єѕρєяιєηzα ρєяѕσηαℓє
Entrai in classe. Ero nervosa,non conoscevo
nessuno e dovevo passare i prossimi cinque anni con le persone che mi
circondavano. Vidi una ragazza, castana
e di carnagione molto chiara. Mi avvicinai :
-
posso
sedermi? – le chiesi timidamente. -
Si , non
preoccuparti. Ciao io sono laura . - rispose sorridendomi. -
Ciao, io sono
marta – le dissi
All’improvviso quella
strana sensazione di timidezza e paura scomparve, la mia prima nuova compagna di
classe mi faceva sentire a mio agio. Eravamo solo quattro
persone, piano piano entrarono tutti ma facevo fatica a ricordare tutti i nomi. Non fu, però, difficile
ricordare quello della ragazza seduta davanti a me : Cristina. Credevo di averla già
vista da qualche parte, forse alle scuole medie, ma non ero per niente sicura.
-
che scuola
media hai frequentato? -
Qui vicino,
anche tu vero? Ricordo di averti già vista in qualche posto ma…
Allora capì tutto, in
realtà non mi era molto simpatica, spero adesso sia diversa. Questo era solo l’inizio
di un anno che si rivelò a dir poco fantastico. Ma l’amicizia tra due
persone può cambiare radicalmente? Tutto può cambiare.
To be continued…

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